Ecologia e sostenibilità dei sistemi produttivi

Informazioni essenziali

  • anno accademico: 2017/2018, 2° semestre
  • studenti: ingegneri per l’ambiente e il territorio (3° anno / laurea magistrale)
  • crediti: 7+1 (per chi ha fatto Ecologia da 8 CFU); 8 (per chi ha fatto Ecologia da 7+1 CFU); 8 (per chi è iscritto alla laurea magistrale)
  • settore scientifico disciplinare: BIO/07 – Ecologia
  • lezioni a cura di Paco Melià
  • esercitazioni, seminari, laboratori a cura di Maria Benedetti, Lorenzo Bertolè, Francesco Di Ciò, Roberto Raccanelli, Sara Resi, Francesca Recanati, Gianluca Ruggieri, Valentina Sachero

Orari

Le lezioni e le esercitazioni si svolgono, di norma

  • lunedì dalle 9.30 alle 12.00 in aula S.1.4
  • martedì dalle 14.30 alle 17.00 in aula 9.0.2 (ex C.G.2)

Ricevimento studenti

Il ricevimento avviene, di norma, il giovedì dalle 11.00 alle 12.00 nell’ufficio del docente (stanza 233), al secondo piano dell’edificio 20, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria. Si raccomanda di richiedere un appuntamento via email con sufficiente anticipo.

Programma del corso

  • l’ecologia nell’Antropocene: biomi naturali e biomi antropogenici · successioni ecologiche e cicli adattativi · ecosistemi “nuovi” e ripristino ambientale
  • il processo decisionale pubblico: analisi costi-benefici · teoria del valore · metodi di valutazione diretta e indiretta · analisi costi-efficacia · analisi a molti obiettivi · valutazione di impatto ambientale e valutazione ambientale strategica
  • VIA e VAS: aspetti metodologici: evoluzione storica del quadro normativo · differenze strutturali e metodologiche tra VIA e VAS · fasi processuali · strumenti per l’analisi e la stima degli impatti
  • metodi decisionali: schema processuale · classificazione dei metodi decisionali · analisi a molti attributi classica · analisi gerarchica · metodi Electre
  • sviluppo e sostenibilità: limiti dello sviluppo · sviluppo sostenibile · sostenibilità debole e sostenibilità forte · servizi ecosistemici e loro valutazione · indicatori di sostenibilità e impronte ambientali
  • life cycle assessment (LCA): life cycle thinking · il ciclo di vita dei prodotti · fasi di un’analisi LCA · indicatori di impatto · approccio LCA alla valutazione di piani e programmi
  • ecologia del paesaggio: elementi strutturali del paesaggio: patches, corridoi, matrici · connettività e frammentazione del paesaggio · reti ecologiche
  • ecologia urbana: urbanizzazione e biodiversità · gradiente urbano-rurale · effetti dell’urbanizzazione sull’ambiente fisico e biologico · risposte biotiche all’urbanizzazione

Per gli studenti che devono acquisire il credito di prova finale (e facoltativamente per tutti gli altri studenti) sono inoltre previsti tre seminari sui seguenti aspetti dell’elaborato di prova finale:

  • ricerca bibliografica
  • stesura dell’elaborato
  • presentazione dell’elaborato

Materiale didattico

Il materiale didattico di riferimento per l’esame è costituito dalle slide del corso, che saranno pubblicate dopo ogni lezione, insieme agli appunti che saranno eventualmente messi a disposizione dagli studenti. Sarà inoltre fornita una bibliografia di approfondimento (articoli scientifici e report di istituzioni internazionali).

Sono disponibili i testi dell’appello del 26 giugno 2013, del 17 luglio 2014 e del 17 luglio 2015.

Modalità d’esame

L’esame è costituito da una parte individuale e da un lavoro di gruppo. Il lavoro di gruppo (in gruppi di 3-4 persone) consiste nell’analisi di un caso di studio (VIA o VAS):

  • a tutti gli studenti è richiesta la preparazione di una presentazione Powerpoint (si vedano le indicazioni in calce);
  • agli studenti che devono acquisire il credito di prova finale è inoltre richiesta la redazione di una relazione scritta (è disponibile un modello di relazione in formato Word; in alternativa, è possibile usare LaTeX).

La parte individuale consiste in un esame scritto che comprende domande multiple, domande aperte e esercizi.

Indicazioni per la presentazione del caso di studio

Scopo

Analizzare lo studio di impatto ambientale relativo alla VIA di un progetto o il rapporto ambientale relativo alla VAS di un piano

Gruppi

Le presentazioni saranno a cura di gruppi di 3-4 persone

Scadenze

  • comunicazione gruppi e casi di studio: fine marzo
  • consegna delle relazioni: fine aprile
  • revisione delle relazioni: fine maggio
  • presentazioni: inizio giugno

Durata

Ogni presentazione (indipendentemente dal numero di persone che formano il gruppo) avrà la durata di 12 minuti, ai quali si aggiungeranno 3 minuti per domande e cambio di gruppo.

Il cronometraggio sarà inflessibile: riceverete un preavviso a 5 minuti dal termine e uno a 1 minuto dal termine. Il rispetto dei limiti di tempo è oggetto di valutazione, quindi cronometratevi bene!

Contenuti

Dato il tempo limitato a disposizione, dovete trovare il giusto equilibrio tra analisi (livello di approfondimento) e sintesi (livello di completezza). Dovete cioè (1) fare in modo che chi vi ascolta possa capire chiaramente di che tipo di studio si tratta, dove è localizzato il caso di studio, quali sono le sue caratteristiche principali, chi è il proponente, quando è stato svolto lo studio, se l’opera è già stata realizzata o il piano già approvato e (2) fra i numerosi spunti offerti dal materiale documentale, approfondirne uno (o comunque pochi) ritenuto di maggiore interesse. In questo senso, possibili chiavi di lettura sono le seguenti:

  • evidenziare gli impatti caratteristici e più rilevanti di un’opera (VIA) o di un piano (VAS)
  • presentare gli strumenti (metodologici, modellistici) utilizzati per valutare una particolare categoria di impatto
  • analizzare i principali conflitti di interesse e in che modo sono stati affrontati
  • individuare i principali punti di forza e di debolezza dello studio

Consigli

  • il tempo a disposizione è limitato, quindi non cercate di raccontare tutto ma cercate di cogliere gli aspetti fondamentali e di metterli chiaramente a fuoco nella presentazione
  • le informazioni fornite nella sintesi non tecnica non sono in generale sufficienti per un’analisi approfondita: è quindi necessario avere a disposizione l’intero studio di impatto/rapporto ambientale
  • fate in modo di dare la parola a tutti i componenti del gruppo
  • calcolate un numero massimo di slide pari al numero di minuti a disposizione (quindi al massimo 12 slide)
  • ricordate di visualizzare il numero della slide nel piè di pagina della presentazione, in modo che chi ascolta abbia la percezione del punto in cui vi trovate

Formato

Salvate la presentazione in un unico file Powerpoint o PDF

Valutazione

Per gli studenti che devono acquisire il credito di prova finale, le presentazioni saranno valide per l’acquisizione del credito. Per tutti gli studenti, esse saranno oggetto di valutazione ai fini dell’esame e contribuiranno al voto finale per un totale di 6 punti su 30. Verranno valutati, in particolare, i seguenti criteri, a cui sono attribuiti i pesi annotati di seguito:

  • analisi (livello di approfondimento della trattazione): 30%
  • sintesi (livello di completezza della trattazione): 30%
  • efficacia (efficacia comunicativa della presentazione, compresi gli aspetti grafici e estetici): 15%
  • tempi (rispetto dei limiti di tempo): 5%
  • domanda (interesse delle domande rivolte agli altri gruppi): 10%
  • risposta (qualità delle risposte alle domande degli altri gruppi): 10%

Il punteggio finale sarà dato dalla somma pesata delle valutazioni rispetto a ognuno dei criteri, graduate su una scala da A (ottimo) a E (insufficiente).

Elenco dei gruppi

La suddivisione dei gruppi sulle due giornate si baserà sull’ordine con cui verranno comunicati i gruppi stessi. Le tempistiche definitive saranno pubblicate quando tutti i gruppi saranno consolidati. Sarà possibile effettuare scambi di data tra due gruppi assegnati a giorni diversi, purché di comune accordo tra i gruppi.

Appelli d’esame

  • 20 giugno 2018
  • 3 luglio 2018
  • 17 luglio 2018
  • un appello in settembre 2108
  • due appelli in gennaio/febbraio 2019 (date da stabilire)

Attenzione: se la situazione non cambia, per il primo appello di giugno è previsto uno sciopero del personale docente. Per conoscere le motivazioni e monitorare la situazione in tempo reale, digitate su un motore di ricerca sciopero docenti universitari